Installazione di un gruppo well-point per l’abbassamento della falda, Parco archeologico di Cuma

Scavi archeologici di Cuma

Stazione appaltante: Soprintendenza per i beni archeologici delle province di Napoli e Caserta

Sito oggetto dell’intervento: Parco archeologico di Cuma, area delle mura settentrionali e dell’ippodromo

Parco archeologico di Cuma, la culla della civiltà greca in Italia. Località attuale: Pozzuoli (NA), località Cuma, Campi Flegrei. Nome nell’antichità: Kyme, Cumae.

Kyme può essere considerata la colonia greca più antica dell’Occidente, una zona che già nell’età del Bronzo Finale e in quella del Ferro ospitava villaggi costituiti da capanne. Nel 730 a.C. furono proprio i greci a fondare nell’attuale Cuma la loro colonia, un punto geograficamente strategico che permetteva loro di affrontare i lunghi viaggi verso l’Occidente il Nord. Alla fine del VI sec. a.C. i rappoerti con gli etruschi peggiorarono e nel 421 a.C. gli Osco-Sanniti occuparono la città.

Gli scavi di Cuma

Cuma divenne ben presto parte dello stato romano perchè nel confronto tra gli invasori e la stessa Roma si alleò con quest’ultima. Grazie al processo di romanizzazione, una procedura che contraddistingueva l’azione dell’Impero Romano, la cittadina conobbe una nuova urbanizzazione che riprendeva il classico stile delle città romane. Ma anche se l’Imperatore Augusto si impegnò per farla diventare una roccaforte per la lotta contro i pirati, nel 915 l’antica Kyme venne invasa dai saraceni e si trasformò in un rifugio di predoni.

Cenni sul progetto realizzato

Il progetto ha previsto che nel settore indagato dall’equipe del centro Jean Berard l’ultimazione degli scavi già precedentemente iniziati, in quanto secondo le previsioni degli archeologi, oltre ai livelli ellenistici fin ora indagati, potrebbe emergere un complesso santuariale di età arcaica. Pertanto per poter raggiungere livelli di scavo a 5 mt dal piano di campagna, e rendendosi necessario l’abbassamento della falda, si è provveduto all’installazione di un gruppo Well-point per l’abbassamento della falda stessa nell’area santuariale degli scavi archeologici e per consentire la messa in luce ed il restauro delle antiche strutture nel Parco Archeologico di Cuma nell’area delle mura settentrionali. Si è intervenuti anche nello scavo archeologico con piccoli interventi di consolidamento.

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Categoria: Impiantistica Tecnologica

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